Aura
App nativa che trova il NAS via DLNA/UPnP e presenta la filmografia come una piattaforma streaming, con copertine generate da TMDB.
Samuele Rota, sviluppatore full-stack junior. Otto applicazioni ideate, scritte e documentate da solo: Android TV, iOS e Android, desktop Windows, web, cloud, Raspberry Pi.
Questo sito è una vetrina: mostra cosa ho costruito. Non c'è nulla da scaricare e non è in vendita niente.
Un assistente AI per lo sviluppo pensato per agire, non solo suggerire: applica patch, esegue rollback automatici se qualcosa peggiora, apre pull request da solo.
Sette linguaggi supportati, una modalità 100% locale e una Zero-Knowledge interamente offline con Ollama, e una sezione «Impara a Programmare» per chi parte da zero.
Conformità curata fin dall'inizio: Privacy Policy (artt. 13-14 GDPR), Termini di Servizio e Avviso di Trasparenza AI allineato all'AI Act. Progettato e sviluppato interamente da me, dal desktop al cloud.
Ognuno ha la sua pagina. I Centri Download dei progetti Live oggi sono vuoti: nessun programma è ancora pubblicato.
App nativa che trova il NAS via DLNA/UPnP e presenta la filmografia come una piattaforma streaming, con copertine generate da TMDB.
Community e incontri per adulti (18+) in tre parti: client iOS, client Android e app di amministrazione per la moderazione.
Modding automatizzato di veicoli nei videogiochi: scansiona le librerie Steam, Epic, Xbox e GOG e guida la creazione del mod in 8 step.
Suite privacy in tre moduli: disiscrizione newsletter, rimozione da 24 data broker e scanner di sicurezza per domini in stile pentest.
Chiavette multiboot con profili, catalogo ISO, EFI Vault su Cloudflare R2 e backend con licenze, rate limiting e analytics.
Il motore Python che rinomina 12.111 file incrociando TMDB e Wikipedia, con journal, telecomando web e annullo totale.
La cabina di regia della casa: Homepage, Home Assistant, UpSnap, Dockge e Mosquitto in Docker, col comando «rota» a orchestrare tutto.
Non ho ancora un titolo in azienda: ho un portfolio pubblicato. Ogni progetto qui sopra l'ho pensato, scritto, testato, documentato e messo online da solo — front-end, back-end, cloud, deploy.
Una mail e ci sentiamo: ti racconto i progetti dal vivo, con il codice sotto mano.
Otto progetti sembrano tanti, ma sono capitoli dello stesso libro. Letti in ordine, raccontano un percorso preciso.
Prima del codice: cavi tirati nei cantieri, ascensori montati e mantenuti, impianti industriali cablati a bordo macchina. Anni da elettricista e montatore che insegnano tre cose: leggere una specifica tecnica, rispettare i vincoli di sicurezza, consegnare qualcosa che deve funzionare davvero. È lì che nasce il metodo, non davanti a un editor.
Da autodidatta, il primo grande progetto è anche il più ambizioso: un assistente AI che non suggerisce, agisce — applica patch, fa rollback da solo, apre pull request. Frontend, backend Cloudflare, licenze, GDPR e AI Act: tutto scritto e documentato da una persona sola.
Le stesse mani che cablavano quadri elettrici ora orchestrano un Raspberry Pi 5: dashboard, domotica, sveglia del NAS e del PC fisso, tutto in Docker. La filosofia è da impiantista: «la cabina comanda, il NAS lavora» — ogni componente al posto giusto, col compito giusto.
Un problema vero — migliaia di file video con nomi sbagliati — diventa una catena completa: Filmografia Renamer rinomina 12.111 file incrociando TMDB e Wikipedia, e Aura porta il risultato sulla TV con un'interfaccia in stile Netflix. Due app, un solo flusso.
Il resto del portfolio esplora domini diversi con lo stesso approccio: MultiBootUSB per le chiavette avviabili, InboxClear per la privacy della casella email, GearForge AI per il modding guidato dall'AI, CuddleMatch per una community che aveva bisogno di un posto sicuro.
L'ecosistema esiste, funziona, ed è documentato. Il prossimo capitolo è il primo ruolo da Junior Full Stack Developer — remoto, ibrido o in sede tra Lecco e la Lombardia.
Un filo conduttore attraversa progetti anche molto diversi tra loro: la sovranità dei dati. Non è un vincolo imposto dall'esterno — è una scelta di design che ripeto, progetto dopo progetto.Local-first, crittografia in locale, privacy by design
Vivo a Mandello del Lario, sulle rive del ramo di Lecco del lago di Como, e arrivo alla programmazione da un percorso industriale e tecnico. Per anni ho lavorato come tecnico elettrico e montatore di ascensori: un mestiere che insegna precisione, lettura di specifiche e risoluzione di problemi concreti sotto vincoli reali di sicurezza e tempistiche.
Negli ultimi mesi ho progettato e costruito da solo un portafoglio di applicazioni reali: app desktop, mobile, un'app Android TV, un backend cloud su Cloudflare, pannelli di amministrazione, un server MCP — e la documentazione legale e di conformità che li accompagna. Compreso il capitolo meno divertente: sicurezza, privacy e GDPR.
Anche quando qualcosa non è ancora sistemato, preferisco scriverlo chiaramente, con la motivazione tecnica, piuttosto che lasciarlo intendere risolto.
Remoto, ibrido o in sede nell'area di Lecco e in Lombardia — aperto a tutta Italia. Rispondo in giornata.